NOSTRA LA STORIA, NOSTRE LE LOTTE

Sylvia, Stormé, La Karl, Marsha.
50 anni fa la rabbia, la forza e il bisogno di affermare le proprie esistenze.
50 anni fa lo Stonewall Inn dove trans, lesbiche, gay, bisessuali, drag, soggettività emarginate si ribellano ai soprusi della polizia.
25 anni fa il primo Pride moderno e unitario di Roma dove una marea ribelle, ostinata, colorata e dichiaratamente LGBT+ invade le strade della città.

L’8 giugno 2019 il Roma Pride scende in piazza per ricordare persone, date, lotte, narrazioni che hanno fatto la nostra Storia.

Sylvia

Transgender, drag queen, senzatetto, prostituta, non bianca. È Sylvia Rivera, tra le prime a ribellarsi contro la polizia a Stonewall.
Lottò al fianco delle ultime della società, scontrandosi con parte della comunità dei gay bianchi della classe media. Affrontò solitudine e povertà nonostante sia la madre della comunità. Sylvia è parte della nostra storia e ispirazione per le nostre lotte quotidiane, al fianco di chi subisce oppressione e ingiustizia, per immaginare un mondo possibile.

Stormè

Stormè Delarverie: lesbica, mulatta, mascolina, drag king e cantante jazz, ma soprattutto attivista infaticabile e troppo spesso dimenticata. Soprannominata “la Rosa Parks della comunità Gay”, a Stonewall col suo stesso corpo si oppose per prima alla polizia, incitando la folla a non arrendersi ai soprusi, finendo in manette e ferita per il suo atto di coraggio. Passò il resto della vita a costruire e a proteggere la comunità che considerava la sua famiglia, quella LGBT+.

Marsha

Travestita, afroamericana, drag queen, disoccupata, senzatetto, prostituta. Marsha P. Johnson è riconosciuta come partecipante di spicco dei moti di Stonewall contro i continui soprusi della polizia nei confronti delle soggettività LGBT. Secondo alcune narrazioni, sarebbe stata lei stessa a metterli in moto. Famosa nella comunità per la sua generosità, nel 1972 fonda assieme alla amica Sylvia Rivera la casa rifugio STAR House per i giovani ragazzi di strada LGBT newyorkesi, spesso costretti alla prostituzione. Negli anni ’80 partecipa al gruppo di azione diretta ACT UP New York come organizzatrice. Scompare nel 1992 in circostanze misteriose, data per suicida dalla polizia senza indagini approfondite.

Karl

Karl du Pignè, Andrea Berardicurti, attivista, volontario e segretario politico del Circolo Mario Mieli, capostipite della scuola delle Drag Queen romane, memoria storica della comunità lgbt+, compagno di lotta, amico. Fu irriverente co-artefice del primo Roma Pride del 1994, facendo parte del gruppo di favolose del Mieli che ebbero la lungimiranza di capire che era arrivato il momento del primo grande Pride moderno e unitario.