Esistono vite considerate degne di valore e altre che vengono rese invisibili, controllate o sacrificate.
Colonialismo, patriarcato, razzismo, omofobia e transfobia non agiscono separatamente: si intrecciano nella costruzione di gerarchie che attraversano i corpi, le identità e le possibilità di esistere nello spazio pubblico.
Chi viene ascoltatə?
Chi viene rappresentatə?
Chi ha il diritto di raccontare la propria storia?
Le lotte transfemministe, queer, antirazziste e decoloniali si incontrano proprio perché mettono in discussione le stesse strutture di potere e rivendicano libertà, dignità e autodeterminazione per tutte le persone.
Nel quinto e ultimo appuntamento di Salotto Transfem apriremo uno spazio di confronto e autocoscienza per riflettere insieme su oppressione, rappresentazione delle comunità marginalizzate, colonialismo, migrazioni, diritti umani e resistenza collettiva.
Intervengono:
@gretamartinezz – femminista e specialista in migrazione
@lillyspot – giurista e tutor accademica specializzata nella tutela internazionale dei diritti umani
@manafnuriyahmarayah – attivista (Libellula)
@lastanzadikwanza – attivista italo-brasiliana e formatrice specializzata in antirazzismo e intersezionalità
E con ulteriori contributi e partecipazioni che renderanno il dialogo ancora più ricco e plurale.
Modera @nonmipiaci, giornalista, autrice e divulgatrice specializzata in politica internazionale, conflitti e geopolitica.
Un incontro aperto a tutt3, all’ascolto, al dialogo e alla condivisione, per immaginare insieme nuove forme di solidarietà e liberazione.




