Frank Kameny

1925-2011

Wall of Pride - Frank Kameny

1925-2011

Ispirandosi alla frase di Stokely Carmichael – black is beautiful, nero è bello – diceva: gay is good, gay è bene.

Tanti lo ricordano accanto a Barack Obama, dandosi la mano. Tanti lo ricordano per essere stato espulso, nel 1957, dall’esercito per la sua omosessualità: Frank si appellò, seppure invano, alla Corte Suprema ma intanto quella sarebbe stata la prima volta che qualcuno denunciava pubblicamente la discriminazione subita per il proprio orientamente sessuale.

Da lì in poi nulla sarebbe stato più lo stesso per Frank e per la comunità LGBTQI+ americana. Con Jack Nichols, infatti, fondò a Washington la Mattachine Society. Tanti lo ricordano, insieme a Daughters of Bilitis, per i loro picchetti davanti alla Casa Bianca, dal 17 aprile 1965 a quello del 1969 – quelli che sono stati chiamati Annual Reminders. Negli anni Settanta, poi, ottenne – dopo anni e anni di lotta – che l’omosessualità non apparisse più tra le malattie mentali del DSM. Tanti, infine, lo ricordano come il primo candidato dichiaratamente gay a concorrere per il Congresso.

Tutti, insomma, dovrebbero ricordarlo per le sue lotte.

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