Eventi – In Città

VENERDÌ 02 Giugno 2017  – Ore 23.00

KERMESSE questo venerdì preparatevi a vivere la magia di #Muccassassina

nella nuova location dell’ Ex Dogana in occasione del Roma Pride Opening Party! Deposito centrale 👉🏻 HOUSE BEATS special Guest Gonzalo (from London Classic Clubs) con Dj Luigi Rosi, Molo Nuovo 👉🏻 QUEENS OF POP con Dj Sandro Venditti & Roberta Orzalesi!

 

Vi aspettiamo in Via dello Scalo di San Lorenzo 10 Roma

 

 

 

Giovedì 8 Giugno 2017  – Ore 20:30 –  ALL’ACROBAX

 

CINEFORUM S. PAOLO GAY:

FILM INEDITI A TEMATICA GAY-LESBICA DAL MONDO SOTTOTITOLATI IN ITALIANO

ACROBAX (ex Cinodromo), via della Vasca Navale, 6 – ROMA (metro S. Paolo) [COME ARRIVARE].

Bar sul posto dalle 19,30, ampio parcheggio

INGRESSO A OFFERTA LIBERA

Film gay inedito: “Fair Haven”

TRAILER E LOCANDINA: WWW.CINEGAY.IT
regista: Kerstin Karlhuber
Genere: Drammatico
Anno: 2016
Durata: 01h 30min
Nazione: USA
Lingua: Inglese
SOTTOTITOLI: Italiano (a cura di Anto)

FLASH: James è un ragazzo appena tornato da una “clinica” dove ha seguito una “cura” per smettere di essere gay. Ora non gli resta che mettere in pratica quanto appreso. Anzitutto iniziare a frequentare una ragazza, la brava e bella Suzy. Ma alla fattoria c’è ancora Charlie, il suo primo amore. Charlie lo ama sempre e vorrebbe aiutarlo ad essere se stesso, a seguire i suoi sogni e non quelli degli altri…

TRAMA COMPLETA: Opera prima della regista Kerstin Karlhuber gestita in stretta collaborazione con lo sceneggiatore Jack Bryant, e il direttore della fotografia Jason Beasley, entrambi neo laureati alla Boston University. Non sono molti i film che trattano il dramma degli omosessuali che affrontano le terapie mediche e psicologiche che dovrebbero ‘guarire’ dall’omosessualità. Nonostante che continue ricerche scientifiche propendano per assegnare all’omosessualità origini genetiche (vedi l’ultimo studio di Giorgi Chaladze dell’Ilia State University di Tbilisi, Georgia). Ben venga quindi un film che ci aiuta a comprendere come queste cosiddette ‘terapie riparative’ in realtà non facciano altro che moltiplicare le sofferenze e le angoscie di giovani omosessuali che la società vorrebbe ‘esorcizzare’. James (Michael Grant) è un giovane uomo appena tornato dalla clinica dove ha seguito una di queste ‘cure’. Il padre, fervente religioso e conservatore, membro della comunità cristiana di una piccola cittadina di provincia, lo aveva convinto a questa ‘soluzione’ dopo la prematura morte della madre. James è bravissimo al pianoforte ma il suo destino è quello di prendere in consegna la fattoria di famiglia. Per la devozione che porta verso il padre ha deciso di mettere una pietra al suo passato, alla sua omosessualità e quindi alla sua prima storia d’amore. Tutto questo è una vergogna e deve essere cancellato. L’esperienza della clinica sembra averlo convinto. Ora non gli resta che mettere in pratica quanto appreso. Anzitutto iniziare a frequentare una ragazza, la brava e bella Suzy. Ma alla fattoria c’è ancora Charlie, il suo primo amore. Charlie lo ama sempre e vorrebbe aiutarlo ad essere se stesso, a seguire i suoi sogni (e non quelli degli altri), tra i quali anche lo studio del pianoforte. Come reagirà James al rifiorire dei suoi veri sentimenti? Come potrà contrastare il padre, la sua religiosità e le aspettative del mondo che lo circonda? … Il film venne presentato in anteprima europea al Torino Gay Lesbian Film Festival 2016. (cinemagay.it)

 

Venerdi 09 Giugno 2017 – ORE 19

I AM | fotografie di Fabrizio Giraldi

Nell’ambito del circuito del festival Fotoleggendo di Roma, ROAM Photography presenta I AM, fotografie di Fabrizio Giraldi a cura di ROAM.
Il progetto documenta la realtà delle persone transgender attraverso ritratti realizzati prima e dopo il processo di transizione.
Scrive il fotografo:
“L’Italia discrimina i transgender, lo rileva un nuovo rapporto condotto in tutta la UE (“Essere trans nell’Unione europea, un’analisi comparativa”) pubblicato dall’Agenzia europea per i diritti fondamentali.
Il percorso di transizione condotto in Italia è lungo e faticoso. Ambiguità fisiche e documenti discordi rendono i più banali momenti di vita un problema. Andare al lavoro, relazionarsi con la famiglia o presentare i documenti. Hai la barba ma ti chiami Cristina, Giulia, Flora, Lara o Veronica. Un trucco leggero e capello lungo, ma ti chiami Enrico, Marco o Michel.
Il progetto a dittico raccoglie ritratti di persone che hanno deciso di raccontarsi per aiutare chi oggi come loro un tempo ha problemi a relazionarsi con il corpo in cui vive. Ad ognuno ho chiesto di portare una foto di loro prima della transizione. Molte le foto buttate, ne restano poche, a volte per caso.”
La mostra è stata realizzata con il contributo di Mario Mieli, circolo di cultura omosessuale e Roma Pride.
 

SABATO 10 Giugno 2017 – ORE 20

l Roma Rainbow Choir celebra il suo Decennale di attività, e nell’XI Edizione del Concerto in occasione del Roma Pride si esibisce insieme al prestigioso coro The Fourth Choir di Londra nella straordinaria cornice del Palazzo Doria Pamphilj.

Un regalo inedito alla Cultura per Roma, che vede per la prima volta l’accostamento musicale, letterario ed artistico di due Grandi del passato: Shakespeare e Michelangelo, attraverso i loro Sonetti d’Amore. In Paesi diversi, i due Maestri sono accomunati non solo da poliedricità e genio, ma anche dalla propensione all’amore omoerotico, e da un anno: il 1564, anno di nascita per il primo e di morte per il secondo.

Verrà svelata una pagina di Cultura e Storia LGBT*, nelle voci dei due Cori ed attraverso i Sonetti più suggestivi dei due Grandi, che hanno parlato, più di 600 anni fa, d’Amore oltre i confini di genere e che vissero, e fecero, il Rinascimento.
Una Storia spesso censurata e sommersa, ma della quale l’esercizio costante della Memoria scriverà di certo il nostro futuro.

Ingresso su prenotazione:
mail: info.romarainbowchoir@gmail.com
telefono 320.4858565

 

SABATO 10 Giugno 2017 – ORE 23

MUCCASSASSINA presents
ADORO – WE ARE THE WONDERLAND
Official Pride Party Gay Village
Direzione Artistica Diego Longobardi

Che ci fanno Alice, il Cappellaio Matto, il Bianconiglio, la Regina di cuori e l’esercito delle carte sul palco di Adoro, la festa ufficiale del Roma Pride 2017?

Ci raccontano Wonderland, il paese delle meraviglie della comunità LGBT. La storia prende il via nella NY degli anni 70, dove il giovane John viene preso di mira da un gruppo di bulletti. In sua difesa c’è Alice, moderna eroina della comunità LGBT, testimone dei moti di Stonewall e fervida ambasciatrice di un mondo realmente libero.

  

 

Accompagnato da Alice, John scopre e conosce le fantastiche creature di Wonderland che gli parlano di libertà, di amore, di diritti spesso negati e di orgoglio; il ragazzo, così, prende coscienza della sua sessualità e della necessità di un mondo più equo, dove tutti devono avere gli stessi diritti.

Questo è quello che vedremo all’1,30 durante il twenty minutes Pride Show sul main stage del Gay Village.

Un cast con ospiti internazionali animerà la serata a partire dalle ore 23

GUEST STAR DJ: ANA PAULA ( BRASIL)

Djs: Enrico Meloni, Jonathan Heitch, Bradshaw, Dat Vila

Queen Voice: Diva Tonnic (UK)

On stage: Pamela Scarponi, Diego Maiello, Liuk, Vergana, La Diamond, Melissa, Kastadiva, Nehellenia, Lady Hilton, She Male, Dhelyria, Petit Noire, Muccassassina Dance Company, Magic Gogos.

Coreografie: Antonio Casile & Mirko De Paolis.

Costumi: Jo Maria Contini & She Dorian Lux.

Scenografie: Carmine Melchiorre.

Visual: Videosolid.

Assistente: Cosimo Ferrero.