ADERISCI

Pride Park

3-6 Giugno 2014
dalle 17:00 alle 24:00

Circolo degli Artisti
via Casilina Vecchia 42, Roma

Stand associativi, bar, pizzeria, area spettacoli/cinema, area dibattiti, area relax.
Ingresso libero salvo diversamente indicato

Con il patrocinio e il contributo della Regione Lazio

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MARTEDÌ 3 GIUGNO

17:00 Apertura Pride Park

18:00 Inaugurazione ufficiale Pride Park.
Taglio del nastro alla presenza del Vicesindaco di Roma Luigi Nieri.

AREA “PIAZZA”

17:00 Arcade Corner
iocero.com mette a disposizione per tutta la serata 3 postazioni per giocare ai migliori videogame anni ’80 e ’90 in perfetto stile cabinato arcade da sala giochi! Ci si potrà cimentare con 2 cabinati bartop Arcade contenenti più di 1.000 giochi degli anni 80 e ’90 e con  l’innovativo “Minicabinato ready to play” pronto per far giocare tutti i visitatori appassionati dei “classici” da sala giochi. Tre postazioni di gioco per divertirsi alla “vecchia maniera” con migliaia di giochi elettronici degli albori tecnologici, tornei Classic Arcade di PacMan, Space Invaders e Puzzle Bubble nell’arco della serata.
(a cura di iocero.com)

19:30 Videogaymes. Omosessualità nei videogiochi tra rappresentazione e simulazione (1975-2009) di Luca De Santis.
Presenta Francesco Paolo Del Re, interverranno l’autore Luca De Santis e la drag queen Melissa Bianchini.
(a cura del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli)

21:30 Conferenza e dibattito – “Io Lavoro. Persone lgbtqi e mondo del lavoro”
La condizione del lavoro ha subito in Italia diverse pressioni negli ultimi anni, nella direzione della precarizzazione, dell’allentamento delle regole e delle tutele. La crisi economica ha ulteriormente aggravato la situazione per tutte e tutti. Siamo ben consapevoli del pesante impatto che discriminazioni, esclusione e pregiudizi possono avere nel mondo del lavoro col rischio che la crisi anche occupazionale finisca per penalizzare maggiormente quelle componenti sociali e quelle persone che, come noi, si trovano già a subire pressioni e difficoltà. Introduce Andrea Maccarrone – Modera Marta Bonafoni - Intervengono: Susanna Camusso, Segretaria generale CGIL, Rosario Murdica, ricercatore ISFOL, Marco De Giorgi, Direttore UNAR.

AREA “SPAZIO CINEMA”

18:00 Dibattito - Circoli “Ricreativi” Questi Sconosciuti.
Storia dei circoli ricreativi in Italia a cura del coordinatore Nazionale ANDDOS, Roberto Dartenuc, che parlerà del ruolo e dell’impegno sociale che ANDDOS profonde nella sua azione. Interventi del Presidente Nazionale ANDDOS, Mario Marco Canale e del Responsabile Nazionale salute e prevenzione Stefano D’Agnese. Il Presidente del comitato dei garanti Avv. Antonio Bubici, affronterà la questione legalità e sicurezza nei circoli. Verrà proiettato inoltre un video sulla storia di un socio che frequentava i circoli ANDDOS.
(a cura di ANDDOS)

20:00 Proiezione – “L’altra altra metà del cielo… continua” di Maria Laura Annibali
A due anni di distanza dal suo primo film, Maria Laura Annibali continua ad indagare nella realtà ampia e variegata del lesbismo. Il tessuto di questo secondo film è ancora l’intreccio di varie interviste, a donne molto diverse tra loro che hanno in comune l’essere lesbiche: due giovanissime studenti con la loro determinazione a far diventare la loro storia, nonostante la loro giovane età, l’amore per sempre; una mamma che ha avuto la sua bambina attraverso l’inseminazione artificiale, il racconto di una esperienza non facile; una donna cino-portoghese a volte divertita, a volte sorpresa dagli incontri nostrani. E poi una storica con le sue indagini e riflessioni sul modo in cui il secolo scorso ha vissuto il lesbismo e le tracce che ne sono rimaste. Chiudono il film le testimonianze di una ‘regina della notte’ con le sue invenzioni di un divertimento diverso e di una leader del movimento gay e lesbico.
Presentano il documentario: Maria Laura Annibali, autrice del docufilm e presidente Di’Gay Project – DGP – Imma Battaglia, Consigliera Comune di Roma – Edda Billi, presidente Associazione Federativa Femminista Internazionale – Filippo Soldi, regista – Mario Piazza, coreografo.
Modera: Ennio Trinelli, regista teatrale e autore.
(a cura di Dì Gay Project)

22:00 #SmontaIlPregiudizio – Proiezione e reading
Fabio Morìci contro i pregiudizi e per i diritti delle persone LGBTQI insieme a I Mondi Diversi in occasione della prima serata del Pride Park 2014.
Fabio Morìci, autore e attore, tra i protagonisti più attivi del progetto Le cose cambiano, è l’ideatore e interprete della video campagna “#RightsAddict – Iniziativa etero per i diritti gay” in cui, con passione e umorismo, ci fa capire la bellezza e l’importanza di estendere i diritti e abbattere ogni forma di discriminazione. Con la potente arma dell’ironia, Fabio prende i luoghi comuni e li smonta uno ad uno, mettendo in luce tutte le contraddizioni e i paradossi dei pregiudizi nei confronti delle persone LGBTQI per convincere anche i più ostinati che estendere i diritti non fa che renderli più forti per tutti.
Sul palco del Pride Park, Fabio alternerà la proiezione dei 6 brevi video che costituiscono la campagna #RightsAddict e delle sue composizioni fotografiche di immagini e parole alla lettura di brani e racconti incentrati su storie di omosessualità, transessualità e diritti.
(a cura di I Mondi Diversi)

MERCOLEDÌ 4 GIUGNO

AREA “PIAZZA”

17:30 Dibattito - “Famiglie e diritti: il ruolo delle Corti costituzionali e internazionali”
Il dibattito sul riconoscimento dei diritti per le coppie dello stesso sesso sta assumendo negli ultimi anni dimensioni globali. Le istanze provenienti dalla società, che manifestano la necessità di risposte concrete, e l’ inerzia degli organi legislativi hanno determinato l’accrescimento del ruolo delle Corti costituzionali ed internazionali. A tal proposito, uno sguardo ai percorsi giurisprudenziali internazionali degli ultimi quindici anni potrebbe costituire un’occasione feconda per riflettere sugli eventuali sviluppi futuri della situazione italiana in materia di diritti LGBTI.
( a cura del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli)

19:30 Militango – Quattro passi nel Park
Nel mezzo della programmazione culturale ospitata al Pride Park, potrete sgranchirvi un po’ le gambe e fare un giro per sfogliare il vocabolario espressivo del tango. BallorOmO e le Queer Tangueras, vi guideranno in una lezione ricreativa e per “absolute beginners”, accessibile proprio a tutt*. I lustrini ed il gesto tecnico perfetto non ci appassionano, il nostro obiettivo è mettere chiunque in grado di camminare a tempo di musica, stare insieme e divertirsi. Perché siamo convint* che la militanza, l’orgoglio e la cultura possano essere veicolati anche a passo di ballo.
(a cura di BallorOmO e Queer Tangueras)

21:00 Tutta nostra la città. Esperienze di riappropriazione e di autodeterminazione.
Riappropriazione, autodeterminazione, mutuo soccorso sono le parole chiave di questa iniziativa “Siamo Inarrestabili. Froci/e fuori norma”. A partire da alcune esperienze personali e soggettive racconteremo la  riappropriazione dal basso dei percorsi sulla sanità e il benessere, focalizzandoci su come questi favoriscono concretamente l’autodeterminazione dei soggetti che li attraversano.
(a cura di QueerLab)

AREA “SPAZIO CINEMA”

17:30 Dibattito – “L’omosessualità nella realtà di provincia”
Intervengono: Dott. Stefano Scatena, psicologo e psicoterapeuta, e Emanuela Dei di Arci Cultura Lesbica Viterbo.
La condizione psicologica della persona omosessuale in  una piccola citta`.Associazionismo e lotta politica nella provincia. Provincia vs grandi citta`. L`istituzione del registro delle unioni civili nel Comune di Viterbo.
(a cura di Arci Cultura Lesbica Viterbo)

19:00 STORIE D’AMORE E DI CONFINO – Reading teatrale a cura di Ruggiero Valentini
Tratto dal libro “La città e l’isola. Omosessuali al confino nell’Italia fascista” di Gianfranco Goretti e Tommaso Giartosio (Donzelli Editore).
Introduce: Gianfranco Goretti, co-autore del libro e Vicepresidente di Famiglie Arcobaleno
A seguito di meticolose indagini, decine di catanesi, in gran parte giovani o giovanissimi, vengono prima incarcerati, poi mandati al confino alle Tremiti fino allo scoppio della guerra, in due casermoni sull’isola di San Domino. Tornati a Catania, cercheranno di dimenticare e far dimenticare ciò che hanno vissuto. Pochissimi di loro, a distanza di decenni, hanno accettato di raccontarlo. A partire da queste testimonianze e da fonti d’archivio, Goretti e Giartosio ricostruiscono un mondo che sembrava scomparso nel nulla. Gli appuntamenti sulla spiaggia di notte, le sale da ballo per soli uomini, le complicità, le rivalità, i travestimenti, gli espedienti, la paura, l’amore. E poi, dopo l’arresto, gli stratagemmi messi in atto dalle famiglie, le situazioni paradossali della vita al confino, i tentativi quasi sempre vani di rivendicare la propria innocenza e guadagnarsi la libertà. Il tutto nel contesto di un’Italia provinciale, tenera ma più spesso spietata, in cui l’omosessuale è schernito di giorno e cercato di notte da uomini che non si ritengono omosessuali. Un’Italia stregata dal fascismo, che all’indomani delle leggi razziali è deciso a reprimere qualsiasi minaccia all’«integrità della stirpe», e che colpirà, con il tacito consenso dei più, centinaia di «invertiti».
Indagine antropologica, riflessione sull’identità, appello alla memoria civile di un paese che facilmente dimentica, questo libro è prima di tutto una storia. La storia di un gruppo di ragazzi del Sud, vissuti in un’Italia diversa (ma non troppo) dalla nostra e puniti perché erano innocenti.
(a cura di Dì Gay Project)

21:30 Presentazione e proiezione – “Fuoristrada”
Saranno presenti regista e interpreti.
(a cura del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli)

GIOVEDÌ 5 GIUGNO

AREA “PIAZZA”

17:30 Ricordo di Aldo Braibanti
Il Roma Pride ricorda il poeta Aldo Braibanti, protagonista dello storico “caso” che sconvolse l’Italia bigotta degli anni ’60. L’ex partigiano fu condannato per “plagio” a causa della sua relazione con un uomo più giovane (a sua volta internato in istituto psichiatrico). Interviene Andrea Pini, scrittore e attivista che ha raccolto nel suo volume “Quando Eravamo Froci”, una delle ultime interviste di Aldo Braibanti. Modera Francesco Paolo del Re.
(a cura del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli)

18:30 Dibattito – La condizione Trans in Italia Oggi
Intervengono: Michela Angelini, attivista transgender collettivo intersexzioni – Egon Botteghi, responsabile settore genitorialità trans Rete Genitori Rainbow – Cathy La Torre, vicepresidente MIT – Leila Daianis, Presidente Associazione Libellula – Kim Gutierrez, Lili – Servizio Trans Circolo Mario Mieli – Gloria Gramaglia, Presidente Associazione Libellula Sicilia – Antonia Monopoli, responsabile Sportello Trans Ala Milano Onlus – Gigliola Toniollo, CGIL Ufficio Nuovi Diritti Nazionale – Vittoria Schisano, attrice.

20:30 “Dalla Russia Con Orrore. La condizione delle persone LGBTQI nella Russia di Putin, tra legge contro la propaganda gay, aggressioni omofobiche e crescenti limiti all’associazionismo e alla libertà di espressione”.
Intervengono: Svetlana Zakahrova (PR manager di Russian LGBT Network a San Pietroburgo), Ekaterina Yamaneva (psicologa, responsabile del servizi psicologici e di Supporto telefonico di Russian LGBT Network a Mosca), Salvatore Marra (presidente Giovani European Trade Union Confederation ETUC).
Introduce e modera Andrea Maccarrone (Presidente Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli e portavoce Roma Pride 2014).
Russian LGBT Network è una organizzazione per la difesa dei diritti umani interregionale e non governativo fondata nel 2006. Attualmente è la più grande associazione LGBT Russa. Il Network è costituito da 16 branche regionali, 7 membri collettivi, e soci singoli. A sede principale è a San Pietroburgo. Il Network sopporta gli attivisti LGBT in differenti regioni del Paese, cercando di stabilire rapporti con le autorità e di attrarre la pubblica attenzione sulle questioni dell’omofobia e discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere. Inoltre conduce diverse campagne pubbliche per contrastare la legislazione discriminatoria. Tra i maggiori campi di lavoro conta consulenze legali e psicologiche gratuite, supporto legale completo, Il Network ha anche creato una “hotline” di supporto raggiungibile gratuitamente da tutto il Paese. Per maggiori info www.lgbtnet.ru
(a cura del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli)

AREA “SPAZIO CINEMA”

17:30 Dibattito – “Sbattezzo – storia, modalità e questioni”
(a cura di UAAR)

19:00 Dibattito – “Serial Gay: gli omosessuali nelle serie tv”
Intervengono: Ivan Cotroneo, scrittore e sceneggiatore di Cinema e Tv – Riccardo Cristilli, Samuele Magnante e Stefano Mastropaolo, autori del primo volume della collana “Un anno con il Serial Club”. Modera l’incontro Beatrice Dondi, giornalista de L’Espresso.
Da “Looking” a “Modern Family”, solo per citare due esempi recenti, cercheremo di capire come vengono presentati i personaggi LGBT e i temi delle nostre battaglie nelle produzioni internazionali e qui in Italia.
(a cura del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli)

21:30 Proiezione – “Valentijn”
Documentario olandese di Hetty Nietsch, che racconta la vita di Valentijn, insieme con quella dei familiari e amici, i suoi problemi, il confronto con l’ambiente esterno, le sue scelte di fronte al problema di se e come passare dal genere maschile che gli è stato attribuito alla nascita, al genere femminile in cui poi, da persona adulta, sceglierà di realizzarsi.
(a cura dell’Associazione Libellula)

VENERDÌ 6 GIUGNO (ingresso gratuito sino alle 22:00)

AREA “PIAZZA”

17.30 Dibattito – “Lo Stylebook di Gaynet”.
Dopo diversi mesi di lavoro Gaynet è lieta di presentare lo “Stylebook di Gaynet”. Ci sono parole che colpiscono più di calci, pugni e pedate, specie se arrivano dal mainstream, dalla televisione, dalla rete, dai libri. L’omofobia culturale è il vero nucleo della nuova propaganda reazionaria a cui stiamo assistendo e la questione del rapporto tra media e identità sessuale è diventata uno dei nodi cruciali nella lotta ai pregiudizi e all’omotransfobia.
Per questo motivo, la redazione di Gaynet presenta lo “Stylebook di Gaynet”, una proposta per un lessico sugli orientamenti sessuali e le identità di genere. Ispirato allo Stylebook promosso dalla NLGJA, lo Stylebook di Gaynet si rivolge al mondo dell’informazione e non solo, proponendo una rassegna dei termini in uso rispetto a diversi registri linguistici e ambiti disciplinari.
Gli autori dello Stylebook discuteranno di informazione e comunicazione con Franco Grillini (Presidente di Gaynet), e con personalità del giornalismo e del mondo dell’informazione. Intervengono tra gli altri, Rosario Coco (Presidente di Gaynet Roma) – Andrea Maccarrone (Presidente Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli) – Alessandro Paesano e Valerio Mezzolani (redazione di Gaynet).
A seguire, la presentazione del libro di Walter Catoni “L’inutilità della lettera Q”, edito da Mondadori, un giallo rivolto al grande pubblico che racconta una storia tra due uomini fatta di amore, passione e vendetta. Insieme all’autore interverranno Imma Battaglia e Alessandro Paesano, della redazione di Gaynet. Sarà un’occasione per mettere in pratica attraverso il confronto i contenuti dello Stylebook e riflettere sul modo in cui vengono caratterizzati fatti e personaggi.
(a cura di Gaynet)

AREA “SPAZIO CINEMA”

18:00 Presentazione – “Le inutili vergogne” di Eduardo Savarese.
Sesso e mistica della carne. Perversioni private e famiglia. Corpi ambigui e apparizioni angeliche. Occasioni mancate e cattoliche penitenze. Nel diagramma confuso di questi contrasti, l’autore, affronta i difficili percorsi dell’identità declinando le diversità dell’amore.
(a cura di Nuova Proposta)

20:30 Dibattito – “Combattere l’omofobia, con una risata si può?”
Con il testimonial maschile del Roma Pride Carlo Gabardini, autore e protagonista dei video “Marmellata e Nutella” e “Non sono Malato”. È possibile comunicare al grande pubblico le nostre istanze utilizzando un linguaggio ironico, di facile presa? Carlo Gabardini ci convincerà che non solo è possibile, ma che può essere un metodo vincente.
(a cura del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli)

24:00 Chiusura Pride Park

Pride Park

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